ambienti
Barracuda al tramonto

Con l'avvicinarsi della bella stagione ed il conseguente aumento della temperatura, diventa più facile per tutti organizzare un'uscita di pesca per cercare uno dei predoni per eccellenza che ormai hanno colonizzato vaste aree di litorale "salentino" sconosciuto sino a poco tempo fa , il Barracuda mediterraneo.
SPINNING IN MARE “Spiaggia”
Quando si parla di pesca e di spinning in particolare , il pensiero corre sempre all’attrezzatura, la canna , il mulinello , il filo , e gli artificiali “adorati”. Quello che fa parlare meno gli appassionati è il “dove” , i luoghi dello spinning , anche per non far conoscere ad eventuali “rivali” i propri spot evitando per questo il benchè minimo accenno a luoghi strade e scogli ….. Per chi è alle prime armi è difficile orientarsi , quindi ”dove” è una delle domande che mi viene rivolta più spesso , in special modo da chi si ritrova da solo di fronte al mare senza un amico esperto che lo consigli , dove? In spiaggia ? Scogliera bassa? Spiaggia??
Infatti molti mi chiedono si può pescare a spinning in spiaggia?……… La spiaggia dagli occhi di un neofita non può che essere letta , come una omogenea distesa di sabbia , un ambiente monotono ed inospitale dove è impossibile la cattura di pesci che non siano piccole mormore e tracine. Niente di più sbagliato, basta parlare con un bravo surf caster per renderci conto che le spiagge sono frequentate da : spigole, lecce amia , pesci serra e tanti altri predatori come il barracuda , in alcuni casi la lampuga , sino ad arrivare al rombo e la razza. Sicuramente è più difficile la lettura di questo ambiente che a prima vista può risultare insignificante, ma provate a pescarci dopo una mareggiata, lanciando dopo i frangenti (surf spinning) nelle buche, o nei “canaloni” (per canalone si intende quella corrente in uscita che si crea per contrasto tra due correnti che correndo parallele alla riva ,ma in direzione opposta , scontrandosi trovano sfogo verso il largo) che si formano sotto l’azione delle onde. Nelle buche e nei canaloni il mare deposita un’infinità di detriti ed organismi animali che sono il cibo dei piccoli pesci foraggio , che diventano facile preda dei nostri “amici” predatori.

SPINNING - SCOGLIERA BASSA
A CACCIA DI SPIGOLE.
Parlando con altri pescatori , come spesso succede di tecnica , pesci ed attrezzature , ci si rende conto di quanti tipi di pesca a “spinning” esistano , o per meglio dire quante sono le varianti che questa tecnica dinamica ci offre , avendo la possibilità di frequentare ambienti diversi.

Quella che più mi affascina è la ricerca della spigola sulla scogliera bassa , va da se che per pesca in scogliera non intendo , fermarsi alla prima caletta con un pò di schiuma e lanciare per ore lo stesso artificiale “tanto se c’è prima o poi passa e se ha voglia attacca comunque”, ma come pesca di ricerca , due al massimo tre lanci per spostarsi e ricominciare , quindi una vera e propria caccia al predatore , spostandoci scoglio dopo scoglio, in continuazione, con il vento in faccia e molte volte sotto la pioggia , con il freddo intenso che non ci facilitano il “lavoro”.


