artificiali
Nuovi test
Qualcuno mi ha scritto chiedendomi perchè non scrivo più??
Purtroppo ultimamente ho poco tempo da dedicare alla pesca, ma non sto con le mani in mano e sto provando,
testando, torturando e.. perdendo nuovi artificiali ...
Chase Yamashita
Cercando nel catalogo della famosa casa giapponese, troviamo il Chase, un minnow dalle livree accattivanti nato a detta dei tecnici progettisti della Yamashita per insidiare le famose suzuki, le spigole giapponnesi appunto.

TOBIMARU - UN'ARTIFICIALE DIMENTICATO
Un'artificiale storico essendo stato presentato sul mercato italiano nel 1994,è un minnow dalla forma classica con il corpo in materiale plastico

Artificiali i perchè dell'attacco

Molte volte mi chiedo perchè i pesci ; nel nostro caso i predatori, attacchino i nostri artificiali ? Se in alcuni casi la risposta che viene scontata è " perchè sembrava un pescetto in difficoltà "che potrebbe essere vero nel caso dei minnows , non riesco a spiegarmelo nel caso degli ondulanti che effettivamente non hanno niente a che vedere con le probabili prede se non il fatto che emettono bagliori e vibrazioni. Ma a smentire la teoria che i predatori attacchino solo per fame c'è il fatto che molte volte nel "pulire" il pesce per prepararlo alla cottura una volta eviscerato ci accorgiamo che , aveva "la pancia piena" , a questo punto viene da pensare che il nostro amico era maledettamente ingordo o altri stimoli lo hanno portato ad attaccare il nostro artificiale e non la fame , motivi che probabilmente noi non conosceremo mai , territorialità? Riflesso incondizionato che lo ha portato all'attacco nel momento in cui la probabile preda gli si è presentata d'avanti all'improvviso?
ARTIFICIALI - Cristal Flash Yo-Zuri
E' uno dei pochi artificiali che non lascio mai a casa , infatti molte volte mi ha salvato in extremis dal cappotto consentendomi la cattura , quando altri artificiali più blasonati avevano fatto cilecca. Disponibile nelle misure 7-9-11-14 cm nelle versioni, galleggiante , suspending ed affondante che è quella da me preferita.
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ARTIFICIALI SNODATI

Normalmente pianifico le mie uscite a pesca , quindi in base al luogo o alle possibili prede insidiate , porto con me alcuni artificiali lasciandone altri a casa , selezione effettuata in base alle dimensioni delle esche e tipologia.Nel periodo autunno-inverno logicamente restano a casa tutte le esce più voluminose ed in particolar modo i surface oltre ai jigs che superano i 18-20gr , c’è solo un’artificiale o per meglio dire una tipologia di artificiali che non lasciano mai le tasche del mio gilet , gli “snodati”.La particolarità di queste esche è data dal fatto che sono formati da due o più segmenti che gli conferiscono un nuoto oltre modo “sinuoso”.
Il suo ondeggiamento ampio ed il gran numero di vibrazioni emesse , sono capaci di spingere all’attacco , vuoi per predazione o istinti territoriale anche il più apatico dei predatori.
BLUES CODE
Nome in codice “Blues Code” , per un artificiale, difficile da classificare , può essere tranquillamente , definito “non convenzionale” .
Prendete un minnow, un surface, un walk the dog e per finire un jig , metteteli in un frullatore ; dopo una bella frullata ci aggiungete di vostro tanta voglia di animarlo ed eccolo qui è lui il Blues Code , un’artificiale tutto da scoprire ed animare con i movimenti del polso e del vettino , unico limite la fantasia del pescatore considerando il fatto che può essere utilizzato ovunque senza contro indicazioni.
POPPER - ESCHE DI SUPERFICIE

Non credo che al giorno d’oggi ci sia uno spinner neanche ai primi lanci che non conosca questo strano artificiale privo di paletta e con il muso piatto e concavo che invece di affondare salta sulla superfice del mare producendo schizzi e tanto rumore comunemente conosciuto come “popper”.
Lo vidi per la prima volta leggendo un articolo a firma di Alfio Elio Quattrocchi su Pescare Mare nell’ormai lontano 1996 , nel quale lui ne parlava entusiasta spiegandone il recupero ed il suo modo di scatenare l’attacco dei predatori, guardai ammirato le foto delle grandi amia che corredavano l’articolo , pescate in grande canale portuale , fotografate con ancora in bocca uno dei primi popper in commercio in Italia l’ormai mitico ed introvabile Hydro Tiger di Yo-zury nella sua prima versione.




